PRUGNOLO, la tua magia interiore

Prunus spinosa, pianta che con le sue spine ci avvisa riguardo a cattivi presagi, mette in guardia, richiede attenzione.

Ci fa sapere che presto avremo periodi difficili, consiglia di prepararsi ad ogni evenienza per superare gli inevitabili ostacoli nel migliore dei modi.

Insieme al biancospino, è protagonista dei festeggiamenti di primavera. Oltre ai cattivi presagi legati alle sue spine, con la dolcezza dei suoi frutti ci ricorda che, superati gli ostacoli, tutto andrà per il meglio.

Pianta legata al mondo magico, ci ricorda che la magia ci circonda in ogni cosa, e risiede in ognuno di noi.

In particolare è legato alla magia del mondo onirico, aiuta le visioni ed i sogni lucidi.

Per risvegliare in noi la magia del Prugnolo, la pratica yoga di questa settimana ci porta a contattare il settimo centro energetico. Cambiamo punto di vista, volgiamo lo sguardo dentro di noi, scopriamo la nostra magia.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

YOGA E DEE

Energie lunari e femminili.

Troviamo connessione con l’aspetto femminile presente in ognuno di noi, troviamo connessione con la madre terra ed il nostro potere creativo.

Riprendiamo contatto con la natura, in particolare con i segreti delle piante, fortemente connessi con le ENERGIE FEMMINILI.

Attiviamo il SECONDO CHAKRA stimolando la creatività fisica e mentale.

Richiamiamo con le Asana la forza della guerriera Durga, la potenza selvaggia di Dakini, l’equilibrio di Parvati, la dolcezza di Lakhsmi, la sensualità di Kali.

Le divinità racchiudono ogni aspetto energetico delle caratteristiche considerate femminili, che risiedono comunque in ognuno.

La pratica di questa settimana ci aiuterà a trasformare l’aggressività in forza, attivare l’energia della dea guerriera, risvegliare un atteggiamento pacifico ed amorevole.

Entriamo in connessione anche con le energie lunari, che ci accompagnano verso l’interno, i un viaggio alla scoperta della nostra vera essenza.

La PRATICA LUNARE è calmante, lenitiva, attiva l’intuizione, permette di lasciar andare e lasciarsi andare, ci fa assaporare il ritmo interiore, il fluire di corpo e mente.

Buona pratica

Namaste, Enrica

EDERA, LASCIARSI SOSTENERE

Come mettere da parte l’orgoglio ed accettare l’aiuto che ci viene offerto.

L’Edera fa parte dei sempreverdi, è una pianta invasiva, rigogliosa, prospera facilmente. Viene associata alla ricchezza, all’abbondanza, alla prosperità, alla salute, alla fedeltà, all’amore, alla fortuna ed all’amicizia.

La natura rampicante dell’edera, che sale lungo gli alberi, ricorda un caldo abbraccio, una presenza confortante.

L’edera ci ricorda che non siamo infallibili e le nostre risorse non sono infinite. Noi, come tutti, abbiamo bisogno di aiuto. L’ego ci spinge ad essere ostinati ed orgogliosi, rifiutando di ammettere che abbiamo bisogno di sostegno.

Con l’edera impariamo a controllare l’ego, rendendoci meno riluttanti ad ammettere che non siamo totalmente autosufficienti, possiamo essere umili ed onesti con noi stessi e modificare il nostro atteggiamento.

In connessione con le vibrazioni di questa pianta, possiamo riconoscere i nostri limiti, accettare l’aiuto che ci viene offerto, affidarci ed imparare a ricevere, delegando e lasciando andare quando non è possibile fare altro.

La pratica di questa settimana lavora sull’attaccamento causato dall’ego, sull’accettazione dei propri limiti, sulla gratitudine per ciò che ci viene offerto e sulla fiducia.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

SCHIENA: FLESIBILITA’ E POSTURA

Gennaio 2020, continuiamo a prenderci cura del nostro corpo, dopo la pratica DETOX e la pratica per le GAMBE, ora ci occupiamo della nostra SCHIENA.

Questa settimana la pratica sarà incentrata su Asana specifiche per rendere la schiena flessibile.

Porteremo particolare attenzione alla POSTURA ed al benessere della colonna vertebrale.

Vedremo come ritrovare una postura eretta e limitare i danni di una vita sedentaria.

La colonna vertebrale rappresenta il pilastro che ci sorregge ed è sede di uno dei canali energetici principali. Imparare a muoverla in maniera corretta, con attenzione e consapevolezza, durante tutto il giorno, aiuta a ridurre i disturbi dovuti a posture scorrette.

Buona pratica.

Namaste, Enrica

GAMBE FORTI E LEGGERE CON LO YOGA

Gennaio 2020, il mese dei nuovi inizi e dei buoni propositi.

Abbiamo ripreso la scorsa settimana con una PRATICA DETOX, pensata per eliminare le tossine accumulate durante le feste, continuiamo ora con una pratica dedicata alla salute ed al benessere delle nostre gambe.

Le lezioni della terza settimana di gennaio sono dedicate alle nostre gambe. Vedremo come renderle forti, toniche, flessibili e leggere.

Uno stile di vita sedentario può causare pesantezza, gonfiore, ritenzione di liquidi.

Vedremo questa settimana le Asana che ci possono aiutare a prenderci CURA DELLE NOSTRE GAMBE

Buona pratica.

Namaste, Enrica

YOGA DETOX gennaio 2020

A grande richiesta… Riprendiamo le lezioni di gennaio con una pratica pensata per porre rimedio agli sgarri natalizi.

Chi più, chi meno, durante le feste tendiamo ad eccedere con il cibo, in particolare dolci, ci concediamo qualche aperitivo in più con gli amici, dedichiamo meno tempo alle attività fisiche.

Ecco che a gennaio è necessario correre ai ripari!

Ovviamente la prima cosa da fare è cambiare alimentazione, scegliendo cibi sani e leggeri, poco lavorati, preferendo verdura e frutta, eliminando (almeno per un periodo) dolci, bibite, alcolici.

Possibilmente preparando i propri pasti in casa, seguendo una dieta bilanciata (non fai da te!).

Ovviamente anche l’attività fisica è fondamentale, e chi non ha tra i buoni propositi per l’anno nuovo l’iscrizione in palestra? Perfetto. Poi però in balestra bisogna andarci 🙂

Quando ci siamo salutati prima della pausa natalizia, mi avete chiesto una pratica detox per gennaio. Ed ora è il momento.

Fondamentali le torsioni nella pratica di questa settimana. Le torsioni stimolano la digestione, attivano stomaco, fegato, cistifellea, pancreas ed intestino. Tutta la zona addominale viene massaggiata, inoltre si attivano i canali energetici principali: Ida, Pingala e Sushumna.

Le torsioni sono perfette per eliminare tossine e sostanze stagnanti, richiamando ossigeno e sangue verso gli organi addominali.

Buona pratica, e se volete altri consigli potete leggere 5 SUGGERIMENTI PER TORNARE IN FORMA e YOGA E ALIMENTAZIONE

Namaste, Enrica.

Golf & Yoga

CONCENTRAZIONE, VISUALIZZAZIONE E PENSIERO POSITIVO

Se avete provato il golf anche solo una volta, sapete quanto siano importanti.

Forse non sapete che lo YOGA può aiutarvi con il golf (e altri sport 😉 ).

La pratica dello Yoga aumenta mobilità, energia fisica e mentale, flessibilità, forza, equilibrio psicofisico.

Lo yoga è fondamentale per chi vuole curare postura, allineamento e sviluppare un movimento fluido ed armonioso. Il lavoro posturale aiuta ad avere una migliore percezione del corpo nello spazio, rinforza addominali e dorsali, preservando la salute della colonna vertebrale.

Le Asana (posizioni) stimolano l’equilibrio, aiutano a trovare stabilità e radicamento a terra, una base solida sulla quale costruire il movimento. Le posture specifiche per l’equilibrio inoltre aiutano a ritrovare concentrazione e stabilità mentale, lavorando sulla connessione mente – corpo.

Le posizione statiche sono benefiche per tendini, muscoli ed articolazioni, sviluppano stabilità, mentre le sequenze dinamiche rendono il corpo flessibile, armonioso e l’ampia gamma di movimenti aiuta a prevenire gli infortuni e migliorare la coordinazione.

Durante la pratica movimento, posizione e respiro sono fortemente connessi, questo aiuta a sincronizzare movimento e respiro anche in campo, migliorando la gestione delle proprie risorse energetiche durante attività prolungate.

Ma lo yoga non è solo movimento. Le tecniche PRANAYAMA, insegnano a veicolare l’energia ed ad acquisire la consapevolezza del respiro. Gestire la respirazione aiuta a calmare la mente, ridurre stress ed ansia, aumentare la concentrazione ed eliminare le distrazioni esterne, migliorando la prestazione sportiva, soprattutto in gara, quando le pressioni esterne sono maggiori.

Ogni persona è differente e per godere al meglio dei benefici dello YOGA PER LO SPORT sarebbe opportuno valutare con l’insegnante le proprie esigenze e creare un percorso specifico, creato su misura, magari con delle LEZIONI PRIVATE.

Buona pratica.

Namaste, Enrica

MELO, vedere il cuore della realtà

Integrità, purezza, buona volontà, creatività, femminilità.

Queste alcune delle qualità associate al melo, albero della conoscenza.

I greci associavano le mele all’immortalità ed alla vita ultraterrena. Nei giardini delle Esperidi c’era un melo con pomi d’oro, che avevano la capacità di guarire i malati e ridare vita ai morti.

Per i celti il melo è un albero di luce, collegamento con il mondo ultraterreno.

Nella Bibbia la mela contribuisce alla caduta dall’Eden, rivelando il timore rispetto alle conoscenze elargite dal frutto, a quanto pare eccessive per l’uomo.

Artù morente sull’isola di Avalon, fu curato con le mele.

Secondo i Druidi, le mele hanno qualità trasformative e la possibilità di trasportare in altri mondi.

Lo spirito del melo ci spinge a guardare oltre la superficie, scostare il velo di Maya, e cercare la vera essenza delle cose. La pianta ci suggerisce di scendere in profondità, dove la verità viene rivelata.

Con questa pratica Yoga, andiamo alla ricerca della verità e della connessione con altri mondi stimolando Ajna e Sahasrara Chakra.

Ci facciamo sostenere da un cuore forte ed amorevole, in grado di accettare la nostra trasformazione ed accogliere il nostro nuovo essere.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

NOCCIOLO, saggezza interiore

Il nocciolo simboleggia la saggezza interiore, in particolare con il frutto racchiuso nel guscio, ci ricorda di dar valore a ciò che è custodito all’interno.

Per i Celti la nocciola è il cibo degli dei. In Irlanda chi veniva scoperto a danneggiare o abbattere noccioli e meli rischiava una condanna a morte.

I ramoscelli di nocciolo venivano utilizzati per creare le bacchette magiche e dai rabdomanti per trovare acqua o oggetti.

Legato al mondo delle fate, si dice che due alberi di nocciolo che crescono vicini siano una porta tra i due mondi, umano e fatato.

Il nocciolo porta l’attenzione alla saggezza interiore di ognuno, ci insegna a distinguere tra conoscenza che si apprende con studio ed esperienza, e sapienza, che risiede in noi ed è custodita dai nostri Antenati.

Questa pianta ci spinge a volgere lo sguardo all’interno, chiedere ed attendere che le risposte affiorino. Per far questo è necessario isolarci dalle informazioni continue che riceviamo e ci distolgono dall’ascolto interiore.

Per la pratica yoga ispirata al nocciolo attiveremo Ajna, il sesto Chakra, sede del terzo occhio, e della nostra sapienza.

Buona pratica.

Namaste, Enrica