SORBO, tutta la protezione

PROTEZIONE DALLE ENERGIE NEGATIVE

Il Sorbo è una delle piante sacre ai Druidi della Gallia, che piantavano nei luoghi sacri, dove svolgevano i rituali magici.

E’ una pianta di protezione, i Druidi la bruciavano per fumigazioni protettive, nei paesi dell’arco alpino si usava mettere un rametto di Sorbo sulla porta per allontanare streghe e spiriti maligni. Si trova spesso piantato vicino alle case o ai cimiteri, come protezione.

Si crede che il Sorbo protegga da sortilegi, stregoneria e malefici.

Il messaggio di questa pianta ci dice di crearci una giusta protezione, prima di intraprendere ogni attività, in modo da poter procedere al sicuro. Indipendentemente dalle credenze personali, l’invito è quello di affidarci ad un potere superiore, che si penda cura di noi con benevolenza.

Trai suoi rami offre protezione e ristoro anche agli uccelli migratori, ghiotti delle sue bacche. Purtroppo l’uomo approfitta di questa informazione e in alcune aree di caccia vengono piantati Sorbi per attrarre la selvaggina, snaturando le caratteristiche di questa pianta e trasformandola da rifugio sicuro a trappola.

Dalle bacche si estrae una sostanza antifungina e conservante (acido sorbico) utilizzato per gli alimenti. Sempre dal Sorbo si può estrarre il Sorbitolo, utilizzato come dolcificante.

La pratica Yoga ispirata dalle energie del Sorbo, ci porta a volgere lo sguardo all’interno ed osservare, con sguardo imparziale, di che protezione abbiamo bisogno, e a trovare in noi la serenità per affidarci a forze superiori ed imparare ad accettare ciò che è necessario per ognuno di noi in questo momento.

Buona pratica.

Namaste, Enrica