SAMBUCO, rinuncia e rinnova

Sambucus Nigra, legata alle streghe, protegge dalla magia nera, con i suoi rami vengono create le bacchette magiche, pianta rispettata e venerata.

Purifica gli ambienti, amuleto che protegge matrimoni e gravidanze, associata alla Luna ed alla Grande Madre.

Accompagna nei momenti di passaggio, sostiene la rigenerazione. Il Sambuco ci ricorda che dobbiamo donare, sacrificare, lasciar andare qualcosa cui teniamo, per ottenere altro.

Doniamo con altruismo, senza aspettative, e saremo compensati con doni ben maggiori.

Per rinnovarci ed evolvere, è necessario rinunciare a qualcosa.

La pratica di questa settimana ci aiuterà a prepararci a nuovi inizi, lasciando andare e creando spazio per le novità.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

AGRIFOGLIO, l’ardore del guerriero

Pianta sempreverde, con foglie di un verde intenso e bacche rosse. Il suo legno brucia in fretta, sprigionando forte calore e liberando grande energia.

L’agrifoglio è la pianta dei mesi invernali, delle lunghe notti, dei periodi di riposo, con grande maturazione e crescita interiore.

Simbolo di forza, resistenza, tenacia, aggressività.

Ci ricorda di indirizzare il fuoco ardente delle nostre passioni per compiere atti utili, senza lasciarci governare da rabbia ed impazienza.

Ci spinge a dominare i sensi ed a seguire la via dei guerrieri di luce, che temperano gli impulsi e sono in grado di indirizzare le energie in azioni positive, riflettendo sulle conseguenze prima di agire.

Non lasciare che la mente sia offuscata dal fuoco delle passioni.

L’agrifiglio è considerata una pianta forte, di protezione. Veniva spesso piantata vicino a casa per eliminare le presenze negative; i romani la donavano agli sposi per augurare un matrimonio felice; in Britannia veniva utilizzata a scopi divinatori, per permettere alle ragazze di vedere in sogno il loro futuro sposo; la cenere dei fuochi sacri del solstizio d’inverno erano considerate potenti ed impiegate nella forgiatura delle spade; a natale si usa come decorazione perchè ricorda la corona di Gesù; Odino ricompensa l’aqgrifoglio, che ha sostenuto il figlio morente, rendendolo sempreverde, con bacche rosse che ricordano il sangue del figlio.

Tutto ciò non è possibile se, prima di cogliere i rami dell’agrifoglio, non si chiede il permesso alla pianta, ed anche in questo caso si possono cogliere solo i rami già spezzati.

Per la pratica yoga ispirata all’agrifoglio attiveremo l’elemento fuoco, attivando Manipura Chakra.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

FRASSINO, forza e radicamento

Il Frassino richiama forza (da non confondere con potere) radicamento, senso di appartenenza. Legato ai principi energetici di Muladhara, il primo Chakra.

Se vuoi maggiorni informazioni su Muladhara ed una piccola pratica Yoga, legi questo articolo https://www.benesserecorpomente.it/armonizzare-primo-chakra-muladhara/

Pianta sacra ai popoli nordici, considerato l’albero della vita, la pianta che sostiene il mondo ed affonda le radici nella sapienza, dispensatore di forza e saggezza.

Anche Yggdrasil, l’albero del mondo della mitologia è un frassino.

Richiama all’evoluzione spirituale, ci ricorda di curare forza interiore e presenza spirituale, che saranno poi il nutrimento della nostra crescita, impossibile senza le necessarie risorse.

Ci ricorda inoltre di trovare radicamento e stabilità, il nostro posto nel mondo, punto di partenza e luogo di ritorno. Anche noi, come le piante, senza solide radici non possiamo prosperare.

Per la pratica yoga ispirata dal frassino, attiviamo le energie di Muladhara e la forza dei guerrieri.

Buona pratica.

Namaste, Enrica