PRUGNOLO, la tua magia interiore

Prunus spinosa, pianta che con le sue spine ci avvisa riguardo a cattivi presagi, mette in guardia, richiede attenzione.

Ci fa sapere che presto avremo periodi difficili, consiglia di prepararsi ad ogni evenienza per superare gli inevitabili ostacoli nel migliore dei modi.

Insieme al biancospino, è protagonista dei festeggiamenti di primavera. Oltre ai cattivi presagi legati alle sue spine, con la dolcezza dei suoi frutti ci ricorda che, superati gli ostacoli, tutto andrà per il meglio.

Pianta legata al mondo magico, ci ricorda che la magia ci circonda in ogni cosa, e risiede in ognuno di noi.

In particolare è legato alla magia del mondo onirico, aiuta le visioni ed i sogni lucidi.

Per risvegliare in noi la magia del Prugnolo, la pratica yoga di questa settimana ci porta a contattare il settimo centro energetico. Cambiamo punto di vista, volgiamo lo sguardo dentro di noi, scopriamo la nostra magia.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

MELO, vedere il cuore della realtà

Integrità, purezza, buona volontà, creatività, femminilità.

Queste alcune delle qualità associate al melo, albero della conoscenza.

I greci associavano le mele all’immortalità ed alla vita ultraterrena. Nei giardini delle Esperidi c’era un melo con pomi d’oro, che avevano la capacità di guarire i malati e ridare vita ai morti.

Per i celti il melo è un albero di luce, collegamento con il mondo ultraterreno.

Nella Bibbia la mela contribuisce alla caduta dall’Eden, rivelando il timore rispetto alle conoscenze elargite dal frutto, a quanto pare eccessive per l’uomo.

Artù morente sull’isola di Avalon, fu curato con le mele.

Secondo i Druidi, le mele hanno qualità trasformative e la possibilità di trasportare in altri mondi.

Lo spirito del melo ci spinge a guardare oltre la superficie, scostare il velo di Maya, e cercare la vera essenza delle cose. La pianta ci suggerisce di scendere in profondità, dove la verità viene rivelata.

Con questa pratica Yoga, andiamo alla ricerca della verità e della connessione con altri mondi stimolando Ajna e Sahasrara Chakra.

Ci facciamo sostenere da un cuore forte ed amorevole, in grado di accettare la nostra trasformazione ed accogliere il nostro nuovo essere.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.