MELO, vedere il cuore della realtà

Integrità, purezza, buona volontà, creatività, femminilità.

Queste alcune delle qualità associate al melo, albero della conoscenza.

I greci associavano le mele all’immortalità ed alla vita ultraterrena. Nei giardini delle Esperidi c’era un melo con pomi d’oro, che avevano la capacità di guarire i malati e ridare vita ai morti.

Per i celti il melo è un albero di luce, collegamento con il mondo ultraterreno.

Nella Bibbia la mela contribuisce alla caduta dall’Eden, rivelando il timore rispetto alle conoscenze elargite dal frutto, a quanto pare eccessive per l’uomo.

Artù morente sull’isola di Avalon, fu curato con le mele.

Secondo i Druidi, le mele hanno qualità trasformative e la possibilità di trasportare in altri mondi.

Lo spirito del melo ci spinge a guardare oltre la superficie, scostare il velo di Maya, e cercare la vera essenza delle cose. La pianta ci suggerisce di scendere in profondità, dove la verità viene rivelata.

Con questa pratica Yoga, andiamo alla ricerca della verità e della connessione con altri mondi stimolando Ajna e Sahasrara Chakra.

Ci facciamo sostenere da un cuore forte ed amorevole, in grado di accettare la nostra trasformazione ed accogliere il nostro nuovo essere.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.