PIOPPO BIANCO, vitalità universale

Il Pioppo Bianco, insieme al Pioppo nero ed al Pioppo tremulo, rappresentano le età, le tre fasi della vita: giovinezza (tremulo), maturità (bianco), vecchiaia (nero).

Populus Alba è legato all’elemento aria, le sue foglie sempre in movimento sembrano dialogare con il vento, per questo viene consultato a scopo divinatorio.

Pianta della resurrezione e della memoria, portale per la vita oltre la morte, collega il mondo dei vivi e dei morti.

Ha lo spirito dell’energia universale, in eterno movimento, che scorre continuamente.

Ci spinge ad entrare in connessione con il movimento delle energie che ci circondano ed a ritrovare il nostro ritmo naturale, per ritrovare forza ed energia.

L’energia del pioppo è atrattiva, richiama vibrazioni simili e da stimolo all’azione.

E’ una guida.

Alto ed allungato, svetta tra gli altri alberi, proponendosi come punto di riferimento per non smarrire la via.

Lasciamoci guidare dal Pioppo e troviamo il nostro ritmo con una pratica che ci connette con l’elemento aria e con Swadistana Chakra.

Buona pratica.

Namaste, Enrica

ERIKA, sicurezza e fortuna

Pianta sempreverde, dai fiori bianchi e rosa, capace di crescere nel luoghi più impervi. La sua resistenza e la possibilità di incontrarla in luoghi isolati, la lega alla figura dell’eremita o di personaggi schivi, che si isolano e cercano la solitudine.

E’ considerata una pianta di protezione e porta fortuna, spiana la strada ad una relazione felice e proficua.

E’ sconsigliato addormentarsi ai suoi piedi, l’ Erika è considerata un portale per il mondo dei morti e una delle dimore delle fate, quindi si rischia di essere rapiti o di perdersi in altri mondi.

Calluna vulgaris richiama la fortuna. In particolare ci spinge ad un atteggiamento sicuro e fiducioso, atto a richiamare ciò che desideriamo, la nostra fortuna, limitando i dubbi e le incertezze che ci fanno deviare dal nostro percorso.

Per entrare in connessione con lo spirito dell’Erika, scegliamo Asana che ci donino stabilità emotiva, vitalità e radicamento, risvegliando le energie dei primi Chakras.

Buona pratica.

Nanaste, Enrica.

FEMMINILITA’, SALUTE E CONSAPEVOLEZZA

IL BENESSERE DEL PAVIMENTO PELVICO

Muscolatura importantissima e speso trascurata. Ce ne parlano – forse – solo durante la gravidanza, certo in questo periodo è molto importante, ma non solo.

Si tratta di una parte del nostro corpo che conosciamo poco, nonostante sia importante per molti aspetti.

Come dicevamo durante la gravidanza, ad esempio, sono i muscoli che aiutano il passaggio del bambino durante il parto. Dovrebbero essere tonici a sufficienza per trattenere durante la gravidanza ed al contempo elastici per permettere il passaggio del bambino al momento del parto. Per prendercene cura ci viene in aiuto lo Yoga con delle sequenze per la gravidanza.

La salute del pavimento pelvico è importante durante tutta la vita, non solo in previsione del parto. Se in perfetta salute aiuta ad evitare perdite urinarie, prolassi di utero, vescica, retto ed aumenta le sensazioni durante i rapporti sessuali.

Per prenderti cura del tuo perineo puoi rivolgerti ad uno specialista, ad esempio una ostetrica.

Se sei in buona salute e vuoi prevenire alcune problematiche, puoi entrare in contatto con il diaframma pelvico ed allenarne la muscolatura con Asana specifiche.

E’ anche la sede di uno sei sette centri energetici principali, Muladhara Chakra, che ci connette con Madre Terra, con le nostre necessità primarie, la sopravvivenza, gli istinti.

Nel video trovate alcune delle Asana che abbiamo visto negli incontri sulla CONSAPEVOLEZZA PERINEALE realizzati in collaborazione con ORO DI VENERE, il video è pensato per chi ha già partecipato a degli incontri, quindi non tratta la parte teorica e gli esercizi di ascolto e consapevolezza.

Alcune delle Asana che ci hanno accompagnato nella durante la lezione.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

GINESTRA, mente fertile

Sempreverde, con fiori gialli amati dalle api, Ulex Gallii simboleggia abbondanza, forza, modestia, umiltà, creatività, fertilità.

Utilizzata come sedativo, diuretico, depurativo, cardiotonico, trova impiego anche nella realizzazione di corde, scope e tinture per tessuti.

In Scozia veniva usata come simbolo di fertilità da porre nel talamo nuziale, le streghe la utilizzavano per chiamare le tempeste, nel focolare spento impedisce agli spiriti di entrare nel camino e richiama in casa il calore del fuoco acceso, dato che è un ottimo combustibile per il camino e con i suoi fiori gialli ricorda il calore e l’energia del sole.

Energeticamente collegata ai primi due Chakra, risveglia il potere creativo, la fertilità della mente, il talento in tutte le arti.

Con la Ginestra diamo forza al nostro istinto creativo, stimolando l’immaginazione e dando vitalità alla fantasia.

La pratica di questa settimana ci porta in connessione con Muladhara e Svadhistana, potenziando la vitalità creativa della nostra mente.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

PINO SILVESTRE, visione lucida

Pianta dall’energia Yang, stimola la forza fisica e mentale, contrasta esaurimento e stress, libera le vie respiratorie. Dona determinazione per i momenti in cui e necessario mantenere il punto, senza abbassare la testa.

Dell’olio essenziale di pino in un diffusore per ambienti, oppure della resina, possono aiutare a darci forza e coraggio.

Nei periodi in cui siamo sommersi da troppe notizie incontrollate, sa situazioni stressanti che creano ansia e tensione, Pinus Sylvestris ci può venire in soccorso.

Ci ricorda di non subire passivamente.

Non lasciamoci travolgere dagli eventi, ma ragioniamo con la nostra testa.

Il Pino ci porta a fare un passo indietro, metterci in disparte ed osservare le situazioni dall’esterno, con sguardo lucido e distaccato.

Avere un’ampia visione d’insieme, ci permette di valutare obbiettivamente pro e contro, realtà e falsi miti, soppesare le informazioni, riflettere e decidere serenamente come agire.

La pratica di questa settimana equilibra i Chakra e stimola il sistema nervoso, per darci l’opportunità di trovare la centratura necessaria per una visione chiara e distaccata.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

PRUGNOLO, la tua magia interiore

Prunus spinosa, pianta che con le sue spine ci avvisa riguardo a cattivi presagi, mette in guardia, richiede attenzione.

Ci fa sapere che presto avremo periodi difficili, consiglia di prepararsi ad ogni evenienza per superare gli inevitabili ostacoli nel migliore dei modi.

Insieme al biancospino, è protagonista dei festeggiamenti di primavera. Oltre ai cattivi presagi legati alle sue spine, con la dolcezza dei suoi frutti ci ricorda che, superati gli ostacoli, tutto andrà per il meglio.

Pianta legata al mondo magico, ci ricorda che la magia ci circonda in ogni cosa, e risiede in ognuno di noi.

In particolare è legato alla magia del mondo onirico, aiuta le visioni ed i sogni lucidi.

Per risvegliare in noi la magia del Prugnolo, la pratica yoga di questa settimana ci porta a contattare il settimo centro energetico. Cambiamo punto di vista, volgiamo lo sguardo dentro di noi, scopriamo la nostra magia.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

YOGA E DEE

Energie lunari e femminili.

Troviamo connessione con l’aspetto femminile presente in ognuno di noi, troviamo connessione con la madre terra ed il nostro potere creativo.

Riprendiamo contatto con la natura, in particolare con i segreti delle piante, fortemente connessi con le ENERGIE FEMMINILI.

Attiviamo il SECONDO CHAKRA stimolando la creatività fisica e mentale.

Richiamiamo con le Asana la forza della guerriera Durga, la potenza selvaggia di Dakini, l’equilibrio di Parvati, la dolcezza di Lakhsmi, la sensualità di Kali.

Le divinità racchiudono ogni aspetto energetico delle caratteristiche considerate femminili, che risiedono comunque in ognuno.

La pratica di questa settimana ci aiuterà a trasformare l’aggressività in forza, attivare l’energia della dea guerriera, risvegliare un atteggiamento pacifico ed amorevole.

Entriamo in connessione anche con le energie lunari, che ci accompagnano verso l’interno, i un viaggio alla scoperta della nostra vera essenza.

La PRATICA LUNARE è calmante, lenitiva, attiva l’intuizione, permette di lasciar andare e lasciarsi andare, ci fa assaporare il ritmo interiore, il fluire di corpo e mente.

Buona pratica

Namaste, Enrica

EDERA, LASCIARSI SOSTENERE

Come mettere da parte l’orgoglio ed accettare l’aiuto che ci viene offerto.

L’Edera fa parte dei sempreverdi, è una pianta invasiva, rigogliosa, prospera facilmente. Viene associata alla ricchezza, all’abbondanza, alla prosperità, alla salute, alla fedeltà, all’amore, alla fortuna ed all’amicizia.

La natura rampicante dell’edera, che sale lungo gli alberi, ricorda un caldo abbraccio, una presenza confortante.

L’edera ci ricorda che non siamo infallibili e le nostre risorse non sono infinite. Noi, come tutti, abbiamo bisogno di aiuto. L’ego ci spinge ad essere ostinati ed orgogliosi, rifiutando di ammettere che abbiamo bisogno di sostegno.

Con l’edera impariamo a controllare l’ego, rendendoci meno riluttanti ad ammettere che non siamo totalmente autosufficienti, possiamo essere umili ed onesti con noi stessi e modificare il nostro atteggiamento.

In connessione con le vibrazioni di questa pianta, possiamo riconoscere i nostri limiti, accettare l’aiuto che ci viene offerto, affidarci ed imparare a ricevere, delegando e lasciando andare quando non è possibile fare altro.

La pratica di questa settimana lavora sull’attaccamento causato dall’ego, sull’accettazione dei propri limiti, sulla gratitudine per ciò che ci viene offerto e sulla fiducia.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

ROVO, coltiva ciò che ami

Infestante, spinoso e con buonissimi frutti, il rovo rappresenta un ostacolo nel nostro cammino, una sfida, qualcosa che ci mette alla prova.

Per superare gli ostacoli è utile viaggiare leggeri, portando con noi solo ciò che è necessario. Facciamo pratica con l’arte del distacco, che ci permette di lasciar andate tutto ciò che non ci serve, anche se in passato ci è stato utile.

Lasciamo andare ciò che non fa per noi, e dedichiamo tempo e spazio alle nostre passioni, ai desideri, a creare il bello nelle nostre vite.

Spesso ci lasciamo travolgere dalla quotidianità, dedicando il nostro tempo all’accumulo di denaro per acquistare beni sempre più costosi. Il rovo ci ricorda di prendere distacco dall’aspetto materiale, osservare ciò che è realmente importante per noi, dando spazio ai valori del nostro bambino interiore, riscoprendo antichi talenti.

Per questa pratica yoga prendiamo contatto con le nostre passioni profonde e la nostra creatività, stimolando Muladhara e Svadhistana. Sperimentiamo il non attaccamento connettendoci alle energie di Anahata.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.