Golf & Yoga

CONCENTRAZIONE, VISUALIZZAZIONE E PENSIERO POSITIVO

Se avete provato il golf anche solo una volta, sapete quanto siano importanti.

Forse non sapete che lo YOGA può aiutarvi con il golf (e altri sport 😉 ).

La pratica dello Yoga aumenta mobilità, energia fisica e mentale, flessibilità, forza, equilibrio psicofisico.

Lo yoga è fondamentale per chi vuole curare postura, allineamento e sviluppare un movimento fluido ed armonioso. Il lavoro posturale aiuta ad avere una migliore percezione del corpo nello spazio, rinforza addominali e dorsali, preservando la salute della colonna vertebrale.

Le Asana (posizioni) stimolano l’equilibrio, aiutano a trovare stabilità e radicamento a terra, una base solida sulla quale costruire il movimento. Le posture specifiche per l’equilibrio inoltre aiutano a ritrovare concentrazione e stabilità mentale, lavorando sulla connessione mente – corpo.

Le posizione statiche sono benefiche per tendini, muscoli ed articolazioni, sviluppano stabilità, mentre le sequenze dinamiche rendono il corpo flessibile, armonioso e l’ampia gamma di movimenti aiuta a prevenire gli infortuni e migliorare la coordinazione.

Durante la pratica movimento, posizione e respiro sono fortemente connessi, questo aiuta a sincronizzare movimento e respiro anche in campo, migliorando la gestione delle proprie risorse energetiche durante attività prolungate.

Ma lo yoga non è solo movimento. Le tecniche PRANAYAMA, insegnano a veicolare l’energia ed ad acquisire la consapevolezza del respiro. Gestire la respirazione aiuta a calmare la mente, ridurre stress ed ansia, aumentare la concentrazione ed eliminare le distrazioni esterne, migliorando la prestazione sportiva, soprattutto in gara, quando le pressioni esterne sono maggiori.

Ogni persona è differente e per godere al meglio dei benefici dello YOGA PER LO SPORT sarebbe opportuno valutare con l’insegnante le proprie esigenze e creare un percorso specifico, creato su misura, magari con delle LEZIONI PRIVATE.

Buona pratica.

Namaste, Enrica

NOCCIOLO, saggezza interiore

Il nocciolo simboleggia la saggezza interiore, in particolare con il frutto racchiuso nel guscio, ci ricorda di dar valore a ciò che è custodito all’interno.

Per i Celti la nocciola è il cibo degli dei. In Irlanda chi veniva scoperto a danneggiare o abbattere noccioli e meli rischiava una condanna a morte.

I ramoscelli di nocciolo venivano utilizzati per creare le bacchette magiche e dai rabdomanti per trovare acqua o oggetti.

Legato al mondo delle fate, si dice che due alberi di nocciolo che crescono vicini siano una porta tra i due mondi, umano e fatato.

Il nocciolo porta l’attenzione alla saggezza interiore di ognuno, ci insegna a distinguere tra conoscenza che si apprende con studio ed esperienza, e sapienza, che risiede in noi ed è custodita dai nostri Antenati.

Questa pianta ci spinge a volgere lo sguardo all’interno, chiedere ed attendere che le risposte affiorino. Per far questo è necessario isolarci dalle informazioni continue che riceviamo e ci distolgono dall’ascolto interiore.

Per la pratica yoga ispirata al nocciolo attiveremo Ajna, il sesto Chakra, sede del terzo occhio, e della nostra sapienza.

Buona pratica.

Namaste, Enrica