TASSO, allena la perseveranza

Persevera, nonostante tutto.

Taxus Baccata, pianta associata alla morte ed alla rinascita, spesso collocata vicino alle sepolture. Il suo legno viene utilizzato per archi, balestre e dardi velenosi.

Il Tasso è tutto velenoso, tranne le bacche, questa sua ambivalenza lo lega alla morte ed alla rinascita, in un continuo ciclo rinnovatore.

Lo spirito del Tasso ci porta ad allenare la perseveranza, trovare in noi la costanza per non mollare, nonostante tutte le difficoltà, i momenti pesanti, dubbi, incertezze.

Lo spirito del Tasso ci spinge ad essere determinati. Sempre.

I risultati arriveranno.

Con la pratica troviamo stabilità e radicamento, basi solide che ci permettono di crescere stabilmente, flessibilità, per essere elastici ed adattabili, forza, per resistere nelle difficoltà.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

PIOPPO BIANCO, vitalità universale

Il Pioppo Bianco, insieme al Pioppo nero ed al Pioppo tremulo, rappresentano le età, le tre fasi della vita: giovinezza (tremulo), maturità (bianco), vecchiaia (nero).

Populus Alba è legato all’elemento aria, le sue foglie sempre in movimento sembrano dialogare con il vento, per questo viene consultato a scopo divinatorio.

Pianta della resurrezione e della memoria, portale per la vita oltre la morte, collega il mondo dei vivi e dei morti.

Ha lo spirito dell’energia universale, in eterno movimento, che scorre continuamente.

Ci spinge ad entrare in connessione con il movimento delle energie che ci circondano ed a ritrovare il nostro ritmo naturale, per ritrovare forza ed energia.

L’energia del pioppo è atrattiva, richiama vibrazioni simili e da stimolo all’azione.

E’ una guida.

Alto ed allungato, svetta tra gli altri alberi, proponendosi come punto di riferimento per non smarrire la via.

Lasciamoci guidare dal Pioppo e troviamo il nostro ritmo con una pratica che ci connette con l’elemento aria e con Swadistana Chakra.

Buona pratica.

Namaste, Enrica

ERIKA, sicurezza e fortuna

Pianta sempreverde, dai fiori bianchi e rosa, capace di crescere nel luoghi più impervi. La sua resistenza e la possibilità di incontrarla in luoghi isolati, la lega alla figura dell’eremita o di personaggi schivi, che si isolano e cercano la solitudine.

E’ considerata una pianta di protezione e porta fortuna, spiana la strada ad una relazione felice e proficua.

E’ sconsigliato addormentarsi ai suoi piedi, l’ Erika è considerata un portale per il mondo dei morti e una delle dimore delle fate, quindi si rischia di essere rapiti o di perdersi in altri mondi.

Calluna vulgaris richiama la fortuna. In particolare ci spinge ad un atteggiamento sicuro e fiducioso, atto a richiamare ciò che desideriamo, la nostra fortuna, limitando i dubbi e le incertezze che ci fanno deviare dal nostro percorso.

Per entrare in connessione con lo spirito dell’Erika, scegliamo Asana che ci donino stabilità emotiva, vitalità e radicamento, risvegliando le energie dei primi Chakras.

Buona pratica.

Nanaste, Enrica.

YOGA ANTIAGE

LO YOGA PER IL VISO.

Grazie alla mia carissima amica ed ex collega (ma era un’altra vita 😉 ) Claudia, oggi vi parlo di Yoga per il viso.

Qualche giorno fa ci stavamo confrontando sulle rispettive routine quotidiane per la salute della pelle ed in particolare del viso, in particolare i prodotti preferiti e come utilizzarli al meglio.

Io mi sono lanciata con le istruzioni per eseguire gli esercizi di Yoga per il viso, degenerando in una videochiamata con dimostrazioni pratiche e conseguente effetto esilarante 😀

Da qui l’idea di far divertire anche voi!

Stiamo vivendo tutti un momento particolare delle nostre vite, sicuramente ansia, stress, tensioni, paure, si fanno sentire.

Introdurre nuove e salutari abitudini non può far altro che bene!

Lo Yoga per il viso aiuta a distendere i tratti, ad avere un aspetto giovanile, una pelle luminosa e tonica, ed è una scusa per prenderci un momento per noi, una piccola coccola quotidiana.

Qui trovate un video con alcuni esercizi, divertitevi davanti allo specchio o, come abbiamo fatto noi, online con le vostre amiche 😉

Buona pratica e buon divertimento.

Enrica & Claudia

Claudia Ranzato – Naturalmente dalla tua parte
https://www.facebook.com/tuatarayoga/Tuatara Yoga – Yoga con Enrica

FEMMINILITA’, SALUTE E CONSAPEVOLEZZA

IL BENESSERE DEL PAVIMENTO PELVICO

Muscolatura importantissima e speso trascurata. Ce ne parlano – forse – solo durante la gravidanza, certo in questo periodo è molto importante, ma non solo.

Si tratta di una parte del nostro corpo che conosciamo poco, nonostante sia importante per molti aspetti.

Come dicevamo durante la gravidanza, ad esempio, sono i muscoli che aiutano il passaggio del bambino durante il parto. Dovrebbero essere tonici a sufficienza per trattenere durante la gravidanza ed al contempo elastici per permettere il passaggio del bambino al momento del parto. Per prendercene cura ci viene in aiuto lo Yoga con delle sequenze per la gravidanza.

La salute del pavimento pelvico è importante durante tutta la vita, non solo in previsione del parto. Se in perfetta salute aiuta ad evitare perdite urinarie, prolassi di utero, vescica, retto ed aumenta le sensazioni durante i rapporti sessuali.

Per prenderti cura del tuo perineo puoi rivolgerti ad uno specialista, ad esempio una ostetrica.

Se sei in buona salute e vuoi prevenire alcune problematiche, puoi entrare in contatto con il diaframma pelvico ed allenarne la muscolatura con Asana specifiche.

E’ anche la sede di uno sei sette centri energetici principali, Muladhara Chakra, che ci connette con Madre Terra, con le nostre necessità primarie, la sopravvivenza, gli istinti.

Nel video trovate alcune delle Asana che abbiamo visto negli incontri sulla CONSAPEVOLEZZA PERINEALE realizzati in collaborazione con ORO DI VENERE, il video è pensato per chi ha già partecipato a degli incontri, quindi non tratta la parte teorica e gli esercizi di ascolto e consapevolezza.

Alcune delle Asana che ci hanno accompagnato nella durante la lezione.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

Donare, Ricevere, Condividere, Accettare

Tutto è in continuo mutamento.

Lo sappiamo, niente è per sempre, tutto cambia, si trasforma, evolve. Esserne realmente consapevoli è tutt’altra cosa. Accettarlo altro ancora.

Cambiamento rapidi, imprevisti, fuori dal nostro controllo possono destabilizzare.

In questo si è modificata la vita di tutti. Siamo tutti nella stessa barca, si, ma non tutti viaggiamo in prima classe. Ognuno affronta questo periodo a modo proprio, facendo fronte come può alle difficoltà che incontra, di qualunque natura siano.

Potrebbe essere utile in questo momento, stare in ascolto, osservare. Cogliere le reali esigenze nostre e delle persone attorno a noi, valutare obiettivamente cosa possiamo fare per aiutare noi stessi e gli altri.

Cogliamo l’occasione per imparare a chiedere ciò che ci serve e ad accettare ciò che ci viene offerto.

Sebbene fisicamente distanti gli uni dagli altri, barricati dietro le mascherine, gli occhi rimangono visibili, e gli occhi possono comunicare davvero molto. Cerchiamo di cogliere lo sguardo del tizio dall’altra parte della strada, proviamo a capire come sta, immaginiamo quali potrebbero essere le sue difficoltà, valutiamo se abbiamo la possibilità di fare qualcosa di utile per lui o per altri.

Potrebbe venirci in aiuto una pratica yoga con Asana che ci portano in contatto con Anahata, il centro energetico de cuore, per provare empatia a distanza, accogliere ed accettare noi e gli altri, ed una meditazione per predisporci all’ascolto, affinando i sensi e l’intuito.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

Stare fermi

Stare fermi. In questo momento non è una scelta, ci viene imposto.

Alcuni sono costretti ad uscire per recarsi al lavoro e preferirebbero stare a casa, altri sono a casa e vorrebbero andare in giro, altri ancora a casa non stanno per niente male.

In ogni caso non è una nostra scelta e in molti, comprensibilmente, non vivono serenamente il momento attuale.

Il consiglio è semplice e ovvio, cerchiamo di trarre il meglio dalle ore trascorse in casa. Leggere, dipingere, scrivere, guardare film, cucire, ricamare, riparare, costruire, studiare, cucinare… potrei andare avanti all’infinito. Tutti abbiamo interessi e passioni che non riusciamo a coltivare abitualmente e che possiamo riscoprire.

Possiamo anche non fare nulla. La cosa più difficile! Dedicarsi all’ozio. Momenti senza impegni, senza doveri, senza pianificazioni. Spazi vuoti nella nostra giornata per lasciare la mente libera. Forse inizialmente può essere complicato, soprattutto per chi è abituato ad essere molto attivo e a gestire tantissime cose ogni giorno. Scoprire un nuovo ritmo credo sia un’opportunità unica, un’occasione da non perdere, ricca di benefici per tutti.

Vivere ad un ritmo lento ed imparare a rilassarsi è un dono per ognuno di noi.

E se, tra non far nulla e non far niente 🙂 , vuoi praticare Yoga a casa e non sai da dove cominciare, puoi trovare ispirazione da qualche video nel mio canale youtube

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

GINESTRA, mente fertile

Sempreverde, con fiori gialli amati dalle api, Ulex Gallii simboleggia abbondanza, forza, modestia, umiltà, creatività, fertilità.

Utilizzata come sedativo, diuretico, depurativo, cardiotonico, trova impiego anche nella realizzazione di corde, scope e tinture per tessuti.

In Scozia veniva usata come simbolo di fertilità da porre nel talamo nuziale, le streghe la utilizzavano per chiamare le tempeste, nel focolare spento impedisce agli spiriti di entrare nel camino e richiama in casa il calore del fuoco acceso, dato che è un ottimo combustibile per il camino e con i suoi fiori gialli ricorda il calore e l’energia del sole.

Energeticamente collegata ai primi due Chakra, risveglia il potere creativo, la fertilità della mente, il talento in tutte le arti.

Con la Ginestra diamo forza al nostro istinto creativo, stimolando l’immaginazione e dando vitalità alla fantasia.

La pratica di questa settimana ci porta in connessione con Muladhara e Svadhistana, potenziando la vitalità creativa della nostra mente.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.

PINO SILVESTRE, visione lucida

Pianta dall’energia Yang, stimola la forza fisica e mentale, contrasta esaurimento e stress, libera le vie respiratorie. Dona determinazione per i momenti in cui e necessario mantenere il punto, senza abbassare la testa.

Dell’olio essenziale di pino in un diffusore per ambienti, oppure della resina, possono aiutare a darci forza e coraggio.

Nei periodi in cui siamo sommersi da troppe notizie incontrollate, sa situazioni stressanti che creano ansia e tensione, Pinus Sylvestris ci può venire in soccorso.

Ci ricorda di non subire passivamente.

Non lasciamoci travolgere dagli eventi, ma ragioniamo con la nostra testa.

Il Pino ci porta a fare un passo indietro, metterci in disparte ed osservare le situazioni dall’esterno, con sguardo lucido e distaccato.

Avere un’ampia visione d’insieme, ci permette di valutare obbiettivamente pro e contro, realtà e falsi miti, soppesare le informazioni, riflettere e decidere serenamente come agire.

La pratica di questa settimana equilibra i Chakra e stimola il sistema nervoso, per darci l’opportunità di trovare la centratura necessaria per una visione chiara e distaccata.

Buona pratica.

Namaste, Enrica.